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aggiornamento 11-09-2017

Di seguito la Lista Marketplace con la quale puoi vendere i tuoi prodotti, non ci sono tutti quelli disponibili sul web, ma i più importanti sopratutto per chi come noi è del mercato italiano.

Ci tento poi a sottolineare che tutti i marketplace sotto indicati sono stati da noi usati direttamente o indirettamente, quindi ne abbiamo buona conoscenza ed esperienza diretta.

lista marketplace
lista marketplace

Prima di lasciarti alla lista ti ricordo che puoi leggere gli articoli con gli aspetti Positivi e Negativi dei marketPlace per poter prendere una decisione  a come sfruttare al meglio questa lista marketplace

 

spartoo marketplaceSpartoo è un sito francese creato nel 2006 leader mondiale nella vendita di scarpe, e accessori. Ha un enorme bacino di utenza a inizi 2014 vantava questi numeri. 200 dipendenti a Grenoble. circa 1.000 marchi e 40.000 modelli di scarpe, 22.000 modelli di abbigliamento e 6.000 borse. A metà 2014 hanno introdotto la linea occhiali per accedere al servizio bisogna registrarsi da questa pagina: http://www.spartoo.it/marketplace_mentions.php servono tutta l’europa e buona parte del mondo

 

marketplace eprice ePrice è un sito italiano facente parte del gruppo Banzai (saldiprivati, giallozafferano, liquida, altervista etc..) più di 1 milione di ordini nel 2013 e sed un fatturato di oltre 150.000.000 € risulta esser il più grande market italiano. i suoi prodotti spaziano dall’elettronica al bianco (elettrodomestici), dall’arredamento al fitness. i costi di sicrizione sono di 29€ + iva mese, con i primi 3 mesi gratuiti,  commissioni di vendita che variano dal 5 all’ 8%  per poter accedere e registrarsi usare questo link: http://www.eprice.it/marketplace lavorano solo in italia

 

farfetch marketplace Farfetch venne fondata nel 2008 da un portoghese che ha dato un’impronta luxury a questo sito. Attualmente annovera circa 300 negozi alto di gamma, la peculiarità è legata al fatto che offre spazio solo a negozi online che abbiano però anche una realtà fisica e affermata. offre grandissime potenzialità a chi vende abbigliamento e gioielli di lusso, lavorano in tutto il mondo. http://www.farfetch.com/it/pag1987.aspx da questa pagina è possibile selezionare sulla destar la mail a cui inviare la candidatura di collaborazione. Questo è il market che consiglio a chiunque venda beni moda di lusso

 

Marketplace etsy Etsy è un market palce fondato nel 2008 negli usa, specializzato nel distribuire prodotti artigianali. chi entra  comprare su etsy ne resta rapito e continua a comprare da loro. Sito accattivante, fresco moderno, bello e facile da usare. Annoverano più di 600 dipendenti 1 miliardo e 900 $ di fatturato nel 2014 più di 1 milioni di clienti attivi. Presente in quasi tutti i paesi del mondo. quindi una grande finestra per piccoli artigiani che vogliono esplorare il mercato mondiale. i costi sono di 0,20€ ad inserzione che dura un massimo di 4 mesi ed una commissione del 3,5% sul valore della vendita (tra i più bassi dei market place) per iscriverei usare questo link: https://www.etsy.com/it/sell

 

amazon marketplace Amazon è indubbiamente il marcketplace più usato, è molto rigido, banna molto facilmente i propri commercianti, spessissimo senza dare spiegazioni, molto incasinato come sito, e il back-end non è da meno. Purtroppo vivono di un aura di onnipotenza. Controllare bene cosa si può vendere e cosa no, il problema è che vi sono prodotti vendibili in un market e vietati in un altro, come ad esempio gli alimentari, possibili quasi ovunque tranne che in amazon italia. iscriversi costa 35€ al mese più una percentuale del 5% sull’elettronica e del 15% su tutto il resto e le spese di spedizione. forniscono anche magazzino per quei prodotti che vanno molto. Il problema è che quando un prodotto va molto bene loro stessi ti fanno concorrenza spingendo il prodotto. per iscriversi usare questo link http://services.amazon.it/servizi/vendita-su-amazon/caratteristiche-e-vantaggi.html

 

ebay marketplace eBay è il marketplace per eccellenza ove tutti i possibili venditori alle prime armi, professionali e non si avvicinano. Emergere in ebay non è facile come del resto negli altri store, ma in ebay è molto più dura, vi sono venditori storici o di nicchia, che fanno soldi a palate e tantissimi piccoli imprenditori e/o privati che non riescono a vendere nulla, se non svendendo. ho scritto un articolo su come fare ad emergere in ebay, potrebbe interessarti apri questo link: come essere primi su ebay Le tariffe variano tantissimo, ma in linea di massima il valore sul venduto è di circa il 12% più o meno. Offre molte opportunità e visibilità, emergere però non è facilissimo. per aprire un negozio in ebay parti da questa pagina di faq e poi clicca su apri negozio: http://pages.ebay.it/help/specialtysites/questions/open-store.html

 

 

pixmania marketplace PixMania è un sito online specializzato nel mondo elettronica ha due siti, pixmania aperto a tutti e pixmania pro riservato agli imprenditori possessori di partita iva. il suo bacino di utenza è molto alto, lavorano in quasi tutta l’europa. il tariffario va da 39€ a 199€ fisse al mese in base al numero di paesi in cui si sceglie di vendere, ed una percentuale di commissione che va dal 6% al 18% non è famoso per essere un marketplace economico, al contrario è tra i più cari in assoluto, ma offre concretamente molte opportunità. per la registrazione usare questo link. http://pixplace.pixmania.com/it (Attualmente io non lo consiglio, è agonizzante)

 

PriceMinister marketplace PriceMinister è un Sito francese generalista  anche se dicono di vendere elettronica, è il secondo sito francese per volume di affari e per traffico utenti con più di 23.000.000 di utenti iscritti al sito, e un numero di accessi giornalieri di 2.000.000 lo rendono un market molto appetibile. non dei migliori da usare e costi/commissioni un po’ incasinati da capire e standardizzare. costi comunque abbastanza alti. Facente parte del gruppo Rakuten (azienda giapponese) vendono quasi in tutto il mondo attraverso la rete di siti Rakuten, Priceminister è il riferimento per la Francia. per iscriversi: https://services.priceminister.com/fr/

 

rakuten marketplace Rakuten è colosso giapponese nato nel 1997 i numeri sono da capogiro, nel 2014 hanno guadagnato 500.000.000€ sono un multistore impressionante molto simile ad amazon ma a loro differenza ben introdotto nel mercato asiatico. Lavorano in europa nel Regno Unito, Austria, Germania, Francia (con PriceMinister) e Spagna. Con il loro market è possibile lavorare praticamente nelle principali nazioni mondiali. Non è molto economico vendere con loro, infatti hanno tariffe di vendita che vanno dall’ 8% al 20% in base alla categoria di prodotto e un fisso di 33 $ mese fissi. per iscriversi: http://global.rakuten.com/corp/worldwide

 

Cdiscount Marketplace Cdiscount è un Marketplace francese, io non lo amo moltissimo, da sempre la sensazione d’essere in un ipermercato supermercato l’home page ad esempio sfrutta proprioil concetto dei volantini degli ipermercati. Dal mio punto di vista un sito così è troppo confusionario, è infatti una costola della catena di ipermercati francesi Casinò. In francia fa grossi numeri ed i costi di affiliazione sono nella norma comunque tra i più competitivi. 35€ fissi mensili e una commissione in percentuale sulla vendita che varia dal 4 al 12,50% Il grosso vantaggio è la loro introduzione nei paesi quali Costa d’avorio, Senegal, Colombia, Brasile, Camerun, Panama, Tailandia, Vietnam. per iscriversi usare questo link. https://seller.cdiscount.com//Account_creation.html

 

alibaba marketplaceAlibaba è stato il primo marketplace cinese ad affacciarsi sul mercato mondiale, seguito a ruota dal suo figliolo Aliexpress. Non c’è nulla da dire i due market messi assieme probabilmente fanno il fatturato di tutti gli altri market messi assieme (nel 2014 52 miliardi di yen di guadagno, l’incasso è spaventoso) la differenza tar i due sta nel fatto che alibaba è indirizzato al pubblico non professionale e aliexpress a professionisti che comprano grosse quantità, anche se la differenza spesso è nulla. sono introdotti in oltre 45 nazioni mondiali hanno 3 piani di iscrizione, diviso per step e costi. le commissioni sono nella norma di tutti gli altri siti. le possibilità sono enormi, ma la concorrenza è immensa. Usa come modello di vendita quello di ebay rende quindi difficile l’individuazione o l’emersione del prodotto iscrizione al questo link: http://seller.alibaba.com/memberships/index.html

 

aliexpress marketplace aliexpress è un marketplace cinese proprietà di alibaba, e si occupa come padre di vendere tutto ciò che sia possibile distribuire. aliexpress si differenzia perchè offre un servizio alle imprese, quindi vende per stock e grosse quantità a chi ha una partita iva per per ora la vendita è disponibile solo per utenti cinesi, ma accettano candidature per eventuali partnership leggi questo link: http://activities.aliexpress.com/adcms/help-aliexpress-com/topquestions/can_I_sell_on_aliexpress.php

 

marcopolob2b marketplace Marcopolo è un marketplace interamente itlaiano che opera in italia ed estero. Distribuisce i prodotti attraverso vri sistemi. è un valido aiuto, ma nulla di eclatante. interfaccia ben fatta e facile da usare, non aspettarti però grossissimi risultati. Nella mia esperienza non ha portato grossi riorni per iscriversi: http://www.marcopolob2b.it/

 

buyplaza marketplace BuyPlaza, altro marketpalce italiano, anche quì non ho avuto un’esperienza positiva, nel senso che i ritorni sono stati bassissimi, si occupano prevalentemente di elettronica, e calcolando i margini e la competizione in questo settore, è facile dire che è dura emergere. Ad ogni modo essendo l’iscrizione gratuita una prova si può anche fare. iscrizioni al seguente link: http://www.buyplaza.it/aderisci-come-venditore-buyplaza.it_13

 

moneysaver marketplace MoneySaver è un altro market interamente italiano, a me non piace, per vari motivi, la piattaforma cms Joomla usata, che ha vari problemi, la lentezza delle pagine, la mancanza di info, la difficile navigazione, la mancanza di info, la grafica inizi 2000, l’uso di immagini poco professionali e che rendono il sito ancora più incasinato. Ma ad alcuni negozi di abbigliamento piace. valutata tu: http://www.moneysaver.it/diventa-partner-money-saver.html

 

fnac marketplace Fnac era presente anche in Italia, acquisita per i negozi italiani da Trony. il sito è bello e funzionale, i prodotti che vende sono quelli del mondo dell’elettronica, forte in Francia grazie anche alla catena distributiva fisica, commissioni del 10% sul venduto. Lavorano in Francia, Portogallo, Spagna, Belgio, Svizzera, Marocco e Brasile per iscriversi usare questo link: http://www4.fnac.com/Guides/marketplace/vente-et-revente/default.aspx

 

manomano

Manomano è il riferimento nel mondo del faidate, è un sito ancora giovane ma ha un grande potenziale, tanto più che in questo settore è molto seguito.

Chiaramente è possibile far parte di manomano solo se si vendono prodotto faidate e bricolage. Io ci ho lavorato con un solo cliente, alcune integrazioni non sono proprio semplici, ma loro sono molto disponibili e rapidi nel dare supporto. E’ un servizio che consiglio a chi cerca un marketplace nel settore faidate. Per richiedere iscrizione usare il seguente link: https://www.manomano.it/reclutamento-commercianti

Consiglio:

Questa lista di marketplace è il seguito di un lavoro svolto a tema marketplace ti consiglio di leggere tutti gli articoli

Concludendo sula Lista Marketplace

Questi indicati sono i marketplace con la quale ho avuto contatto diretto, alcuni validi altri meno, se tu hai un’esperienza diretta in altri market ti prego segnalami la tua esperienza e accludo alla lista il tuo marketplace buon lavoro

Sono un ottimista per natura, ho giocato a rugby per 36 anni e questo sport mi ha insegnato che nella vita: “Volere è Potere” la determinazione è fondamentale anche nel lavoro. Mi occupo di eCommerce dal 2001 ho iniziato come merchant per poi dedicarmi alla consulenza. Attualmente corro, corro tanto. Se passate per Lainate dalle 4.30 am è facile che mi incontriate mentre mi preparo per l’ennesima maratona. Ho un desiderio che è quello di aiutare a raggiungere il successo gli imprenditori che voglio cimentarsi nelle vendite online. Attualmente in quanto a eCommerce siamo le pecore nere tra i 20 paesi industrializzati, spero i mio aiuto possa aiutare in un cambio di tendenza.

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25 commenti su “Lista Marketplace

  1. Ciao Fulvio, io vendo in Europa, orologi, cosmetici e profumi. Vendo su Ebay e Amazon. Vorrei vendere anche su altre piattaforme per non essere “schiavo” dei precedenti marketplace. Vorrei una consulenza su dove indirizzarmi. In attesa porgo cordiali saluti.

    • Corrado il metodo migliore rimane la piattaforma proprietaria perché sarà lei a decidere ogni mossa strategica, e a prenderne i vantaggio ma chiaramente anche gli svantaggi eventuali. Vincolarsi ad un MarketPlace equivale a darsi una mazzata sui piedi, perché se ti bannano puoi chiudere l’attività.

  2. Fulvio
    C’è la possibilità di inserire questo nuovo marketplace che sarà attivo da febbraio 2017 con una utenza dei vecchio sito web di newsletter 1.800.000 mila.
    Sito web sarebbe ************* .

    Creato per me

    Se c’e un consiglio da darmi su meglioramento tienimi pure informato.

    Cordiali saluti
    Morfe nunez

    • Ciao Jhon, non posso lsciarti il link perchè il sito ha seri problemi e se te lo lascio crei problemi anche alla mia pagina.
      Il sito lentissimo, hai problemi di DNS tra l’ltro oggi è addirittura irraggiungibile.

      appena torna online mandami una mail e ti do un po’ di consigli, avevo notato molti errori

  3. Salve, articolo molto interessante che offre una panoramica generale sulle principali piattaforme.Sono un venditore Amazon da circa 1 anno (non soddisfatto) per quanto riguarda il fatturato visto che nonostante il flusso di vendita sia notevole, in realtà gli unici a guadagnarci veramente sono Amazon e il corriere per non parlare del trattamento dittatoriale riservato al venditore e a volte del comportamento scorretto e fraudolento degli acquirenti sempre difeso e tutelato. Vorrei chiedere un tuo parere, se per calzature, abbigliamento e articoli sportivi puoi consigliarmi la piattaforma Spartoo.it ed eventualmente sapere il costo mensile di abbonamento e le percentuali di commissione sulla vendita. Inoltre, costruirsi un sito e-commerce personale autonomo invece, evitando cosi tutti i costi da affrontare in una piattaforma che ospita la propria vetrina, conviene? Non si rischia di essere sommersi dai giganti, e comunque se poi si intraprendono campagne pubblicitarie efficaci per essere visibili e fruibili sul web, come Google Adwords, Facebook, Google Shopping, alla fine dei conti non è comunque un investimento rischioso visto che magari da una parte conviene ma poi quello che si risparmia bisogna spenderlo in inserzioni promozionali?

    Grazie della tua attenzione

    • Ciao Riccardo, io lo dico sempre affidarsi solo ad Amazon equivale a mettersi un cappio al collo.
      nel 2012 fatturavo con amazon circa 40.000€ al mese tutto ad un tratto mi bannarono (per alcune segnalazioni di merce non ricevuta e di scatole vuote, cosa falsa poi scoprii che era stato un mio concorrente), aspettai 90 giorni per avere i soldi che mi avevano congelato, e naturalmente persi quelle entrate, per fortuna avevo un sito che fatturava sui 50.000 al mese, Amazon mi tagliò le gambe, dovetti per forza di cose licenziare un dipendente.
      Ora se io non avessi avuto il mio sito, avrei dovuto chiudere l’azienda, mentre il fatturato venne ridimensionato, ma continuai a lavorare.
      Detto questo io consiglio sempre di aprire anche un ecommerce proprietario, e non lo dico solo perché noi realizziamo ecommerce, e quindi per interesse personale, lo dico perchè magiorii sono le differenziazioni di canali maggiori sono le possibilità di avere guadagni.

      Spartoo lo consiglio, lavorano molto bene e nel loro segmento sono molto forti, anche loro hanno una polita rigida su qualità del servizio, tempi di consegna qualità e resi di 30 giorni. Ma per chi vende prodotti commerciali è consigliabile.

      se hai prodotti artigianali ti conviene sfruttare molto il tuo ecommerce per crearti la tua nicchia pensare solo come paracadute ai market. in quanto alla pubblicità devi sapere che molto dipende da cosa vendi, e come lo vendi. Ci sono ad esempio prodotti che con facebook si vendono benissimo, cibo o elettronica a basso costo, ma le pubblicità si fanno in mille modi, alcuni ai più sconosciute, come ad esempio le affiliazioni, i contet marketing , che ano passare recensioni su prodotti o siti, come naturali ma in verità a pagamento.

      noi siamo bravi in questo, studiare il mercato, realizzare ecommerce per quel modello e creare pubblicità e strategie che vendano.

      Tu cosa vendi prodotti commerciali o artigianali?
      ho seguito personalmente parecchie aziende in ambito moda e conosco molto bene il settore

  4. ciao complimenti per l’articolo , ti volevo chiedere un consiglio noi trattiamo telefonia mobile cellulare e tablet , oltre ad amazon dove siamo gia presenti quale marketplace ci consiglieresti ?? grazie

    • Sicuramente ePrice lavorano molto bene, stanno rodendo sempre più fette di mercato e per ora di merchant ce ne sono ancora pochi dato che hanno iniziato con il market place da circa 1 anno

  5. Io voglio aprire un e-commerce di prodotti di bio… la mia domanda è non è meglio crearsi un sito internet e-commerce e puntare su quello anzichè andare su amazon o ebay che oltre al canone mensile ti chiedono il 10% sulla vendita?Alla fine non capisco come si possa fare soldi se ci sono tutte queste tasse.Chiedo consigio a voi che siete sicuramente più esperti di me.

    • Salve Carmelo, quando si fa un progetto ecommerce, non esistono standard definitivi, tutte le soluzione sono giuste e tutte sono sbagliate; con questo voglio dire che per ogni azione esite il suo giusto e il suo sbagliato.

      C’è chi punta tutto solo sul market-place altri che invece si concentrano sull’ecommerce di proprietà, altri ancora su entrambi in canali.
      La verità è che i market place permettono di monetizzare da subito, ma assorbono un sacco di risorse, togliendo l’attenzione del proprio ecommerce, ci sono poi metodi per automatizzare il tutto.

      Io parto però dal presupposto, che l’ecommerce di proprietà non dovrebbe mai mancare, dato che un market place può bannare dall’oggi al domani, lasciando l’azienda con il sedere a terra.

      C’è però da dire che l’investimeno iniziale per il proprio ecommerce è decisamente più alto rispetto all’uso dei market

      Se vuole info per un eCommerce naturalmente tenga conto anche di noi, che li facciamo da anni con ottimi risultati per i nostri clienti, tra l’altro abbiamo anche fatto alcuni siti nel mondo food di tutto rispetto 😉

    • Ciao Ale,
      se le borse sono fatte da voi il migliore è etsy, potreste anche sentire farfesh ma sono molto selettivi.

      ho dato un’occhiata al vostro sito, ci sono un po’ di cose che non vanno bene.

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