Gestione del Magazzino

Gestione del Magazzino ovvero come gestire al meglio il magazzino di un ecommerce, per guadagnare il più possibile il magazzino di un ecommerce va gestito in modo impeccabile molto più precisamente del negozio non online. Ti voglio quindi dare gli strumenti per una perfetta gestione del magazzino per ecommerce.

Il posto giusto per il pacco giusto, è solo il primo passo per una perfetta gestione del magazzino 

Come Si Organizza e Gestisce un Magazzino Per eCommerce?

Una delle voci più importanti in un progetto e-commerce è la Gestione del Magazzino, purtroppo in alcuni casi un eccesso di stock e quindi un’immobilizzazione sia eccessiva che per lungo tempo potrebbe mettere in serio pericolo l’intera vitalità dell’e-commerce (wikipedia parla di gestione del magazzino in modo molto approfondito e tecnico, io voglio presentare soluzioni più pratiche)

Quindi il Magazzino come Gestirlo?

gestione del magazzino

l’articolo è suddiviso in due parti:

1- I Quattro Metodi Principali di Gestione del Magazzino:

  • Dropshipping
  • Triangolazioni
  • Acquisto su Ordinato
  • Merce a Magazzino

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2- Aspetti Importanti della Gestione di un Magazzino:

  • Multi Magazzino
  • Codici Prodotto
  • Nomi Descrizioni e Specifiche
  • Prezzi acquisto vendita sconto massimo applicabile
  • Disponibilità effettive e presunte
  • Specifiche di Magazzino
  • Statistiche e Riordini
  • Documentazione
  • Organizzare
  • Spedizioni

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gestione magazzino ecommerce

gestione magazzino eCommerce

1- Gestione del Magazzino I 4 principali Metodi

In questa parte dell’articolo Valuteremo gli aspetti positivi, negativi ed organizzativi di questi 4 sistemi di gestione del magazzino, che possono anche lavorare in parallelo, non andremo a toccare altre metodologie meno applicabili a realtà medie:

 icon-inbox Dropshipping: Il tuo sistema gestione del magazzino si integra con quello del produttore fornendoti in tempo reale, giacenza, costo d’acquisto, prezzo di vendita, tempistiche di spedizione, e tutte quelle informazioni relative al prodotto e alla sua scheda tecnica quindi anche la spiegazione del prodotto stesso. Usato moltissimo in ambito elettronica e computer.

 icon-share-square-o Triangolazioni: Questo sistema è meno evoluto,  permette un semplice controllo del magazzino del fornitore e la possibilità di mandare il corriere a proprio nome a ritirare presso il fornitore che avrà preparato il pacco a tuo nome per il tuo cliente, di solito in scatole e nastrature originali del fornitore o neutre.

 icon-shopping-cart Acquisto su Ordinato: Non appena arriva l’ordine del cliente si effettua l’ordine presso il fornitore che spedirà al tuo magazzino e tu a tua volta rispedirai al cliente. Comporta un tempo di attesa maggiore dovuto alla doppia spedizione.

 icon-check-square-o Merce a Magazzino: Questa è l’opzione più sicura la merce è ordinata e stoccata, inviata quando ordinata

 

 

Gestire il magazzino non è una cosa da poco, va analizzato e controllato con molta attenzione, vi sono software ERP con la gestione del magazzino che permettono di analizzare tutti i dati di cui hai bisogno, ma il problema è sempre legato alle configurazioni, ed alle variabili, un software può avvertirti per imminenti rotture stock, può indicarti la mancanza di un prodotto, ma tutto è dovuto alle configurazione, se il tuo fornitore necessità 10 giorni per rifornirti, avere un alert il giorno stesso in cui finisci le scorte può essere troppo tardi.

Vediamo un caso tipo che capita più spesso di quanto si possa immaginare:

Vendi orologi, hai a magazzino il modello XY in 20 unità, hai una media venduto di 1 al giorno. Il tuo fornitore impiega 10 giorni per il riassortimento. Imposti il tuo sistema software  che 2 o 3 giorni prima del punto critico, e cioè quando ne hai 10 a magazzino, di ordinarli in modo tale da riceverli quando il magazzino è quasi in rottura stock

Perfetto quì fila tutto liscio come l’olio, ma possono incorrere delle variabili positive o negative:

 icon-plus-square Positiva:

Un personaggio famoso indossa quell’orologio e la richiesta aumenta, da 1 prodotto veduto al giorno, si passa improvvisamente a venderne 8 al giorno, il tuo stock lo bruci in una sola giornata, resterai almeno 10 giorni senza merce. Il tuo sistema chiaramente non poteva prevedere questa variabile.

 icon-minus-square Negativa:

Il fornitore per un problema interno va in rottura stock e tu puoi ordinare quel che vuoi, avere un ERP con una gestione del magazzino perfetta ma non avrai quel che ti serve.

devi quindi fare sempre molta attenzione all’andamento del mercato, della stagionalità, tenerti aggiornato con il tuo fornitore per sapere se vi sono cali di disponibilità

eCommerce Gestione del magazino

Gestione del Magazzino

Come già detto quando si inizia un’attività ecommerce è importante sapere come organizzarsi per la gestione del magazzino ecommerce, ora vedremo vantaggi e caratteristiche dei  metodi di gestione del magazzino che abbiamo deciso di analizzare.

Principali Tipologie di Magazzino disponibili:

1-   Gestione del Magazzino – Drop Shipping

Il sistema gestione magazzino in drop Ship per un ecommerce permette di occuparsi di concentrarsi solo sulla promozione del prodotto e la sua vendita; la compilazione delle schede prodotto, la gestione del magazzino, la documentazione, sono tutte a carico del fornitore. Di solito i sistemi sono integrati a percentuali variabili, nei casi più spinti l’ordine stesso verrà si generato sul tuo sito, ma a sua volta sarà connesso con il gestionale del fornitore, il tuo sito sarà una sorta di negozio costola del fornitore.

Il fornitore in dropship attraverso una connessione diretta o a temi intervallati, ti invierà i dati dei prodotti:

Schede tecniche, fotografie, descrizioni, prezzi, promozioni, prezzo di acquisto, disponibilità, tempi di consegna, ingombri, misure pesi etc…

Una volta generato l’ordine il fornitore si troverà sul suo gestionale l’ordine si preoccuperà di tutte le formalità successive all’ordine.

I vantaggi con questa opzione di lavoro saranno:

  • Non dover fare magazzino, eliminando costi di immobilizzazione
  • Non dover scrivere le schede tecniche del prodotto e non dover caricare immagini prezzi etc.
  • Eliminazione dei costi di Packaging
  • Eliminazione dei costi di stampa documentale
  • Eliminazione dei costi relativi a personale di magazzino

Mentre gli svantaggi saranno

  • Impossibilità di certezza temporale delle disponibilità
  • Minori vantaggi economici
  • Spersonalizzazione della propria offerta

Viene da se che questo sistema da grandissimi vantaggi sopratutto in avvio attività e in settori in cui la frammentazione del prodotto e la sua obsolescenza rendono poco vantaggioso il magazzino, tipicamente il mondo elettronica e computer.

i Guadagni sono ovviamente piuttosto bassi altro problema è legato alla poca sicurezza relativa alla disponibilità temporale del prodotto, risulta quindi difficile fare promozioni mirate ed ad hoc anche per mancanza di margini.

 

2-   Gestione del Magazzino in Triangolazione

Il magazzino organizzato per triangolazioni con il proprio fornitore è una soluzione poco automatizzata del dropshipping in poche parole il tuo fornitore ti manderà dei report con le sue disponibilità a magazzino tu potrai vendere il prodotto disponibile nel suo magazzino, mandare i pdf con il ddt e la fattura da allegare al pacco ed il tuo fornitore spedirà per te.

Questo sistema sta via via diventando la prassi in tantissimi settori e permette l’avvio di un’attività di commercio elettronico senza mobilizzare merce  a magazzino e senza quindi grosse disponibilità economiche.

I vantaggi della gestione magazzino in triangolazione:

  • Non dover fare magazzino, eliminando costi di immobilizzazione
  • Eliminazione dei costi di Packaging
  • Eliminazione dei costi di stampa documentale
  • Eliminazione dei costi relativi a personale di magazzino

Mentre gli svantaggi della gestione magazzino in triangolazione saranno:

  • Dubbia certezza sulle disponibilità a magazzino
  • Minori vantaggi economici
  • Spersonalizzazione della propria offerta
  • mancanza di automazione
  • difficile gestione delle scorte e continuo aggiornamento manuale delle disponibilità
  • volatilità di prezzi e magazzino

Il vero problema dell’adottare questo sistema è legato al fatto che non essendoci un sincro in tempo reale delle disponibilità, capita spessissimo di inviare conferme ordine e sentirsi rispondere che l’ultimo pezzo è stato evaso poco prima.

Chiaramente la segnalazione e la sua precisione sono difficili da gestire perchè poche ore dopo aver ricevuto la disponibilità, l’effettiva giacenza magazzino evolverà.

Purtroppo il puro sistema di drop shipping ha un costo e necessita organizzazione e sviluppo in seno di un’azienda, quindi realtà meno incentrate verso questo business, non si evolvono a stadi successivi.

Come detto però tale sistema permette di iniziare. Starà poi alla sensibilità del merchant inserire a magazzino quei prodotti che hanno grande rotazione

 

3-   Gestione Magazzino Acquistando su Ordinato

Questo sistema è usato da tantissimi ma è il più pericoloso in assoluto dovuto all’impossibilità della gestione del magazzino e nel rischio di non riuscire a spedire quanto ordinato. Si è troppo soggetti all’effettiva disponibilità del prodotto dal fornitore.

I prodotti verranno acquistati al fornitore nel momento in cui il bene viene venduto. Il fornitore lo manderà al merchant che a sua volta lo spedirà al suo cliente.

I costi di spedizione spesso sono raddoppiati, e in caso di contrassegni è difficile gestire poi il reso. In quanto quasi nessun produttore si riprenderà il prodotto comprato.

Altro problema è il come configurare le disponibilità nello shop e magazzino.

I vantaggi della gestione magazzino Acquisto su Ordinato:

  • Non dover fare magazzino, eliminando costi di immobilizzazione

Svantaggi della gestione magazzino acquisto su ordinato:

  • Dubbia certezza sulle disponibilità a magazzino
  • Impossibile fare offerte
  • Tempi di consegna al cliente finale dilatati
  • Costi di Spedizione raddoppiati
  • mancanza di automazione
  • Difficilissimo gestire i resi

 

3-   Gestione Magazzino Reale

Questo è il sistema classico in cui si ha a magazzino la merce che si vuol vendere, è il più sicuro e quello che garantisce la miglior qualità delle scorte del magazzino, nonché delle spedizioni e del packaging. Il problema nasce con i costi: Vi saranno costi di immobilizzazioni di merce e del magazzino stesso che chiaramente non sono quelli di un ufficio, con annessi e connessi tutti i costi aggiuntivi di un reparto come il magazzino:

  • Riscaldamento
  • Personale
  • Elettricità
  • Hardware
  • Scaffali di Stoccaggio
  • Pulizie
  • Software di Controllo
  • Etichette
  • Smaltimento Rifiuti

E tutto ciò va valutato nella progettazione del business plan in quanto i costi della gestione del magazzino non sono di certo bassi, vanno quindi calcolati con grande attenzione cercando di evitare eccessivi stop della merce.

Devi calcolare qual’è il tempo massimo il quale il prodotto può restare a magazzino, oltre il quale la sua gestione diventa troppo onerosa per aver senso averlo ancora a magazzino.

Utile può essere prevedere con il proprio fornitore un pagamento dilazionato a 60 90 giorni e cercare di evadere quindi la merce entro tali tempistiche.

Devi poi evitare l’errore tipico dei grandi magazzini, di acquistare merce perchè vedi un picco di vendite, senza renderti conto che la motivazione è stata un’offerta per abbassare l’esposizione del magazzino.

Per fare un esempio se avevo a magazzino 10 prodotti e ne ho venuti 9 in una settimana, grazie ad una super offerta, prima di riordinare valuta quanto ti resterebbero a magazzino in caso di prezzo standard.

I vantaggi della gestione magazzino reale:

  • immediata disponibilità
  • controllo dei prodotti e della loro integrità
  • ottima gestione del reso
  • ottima gestione dei tempi di consegna
  • ottima reputazione del sito e-commerce
  • possibilità di aggiungere omaggi documentazione etc.

Svantaggi della gestione magazzino reale:

  • Costi relativi al magazzino e alla sua gestione
  • Costi di immobilizzazione
  • Rischi di giacenze su invenduto
  • Rischi di obsolescenza
  • Rischi di abbassamento prezzo di vendita

 

scelte come organizzare magazzino

2- Gestione Magazzino le Varie Scelte

La gestione del magazzino può essere combinata annoverando anche tutti e 4 i sistemi  appena visti contemporaneamente, la cosa fondamentale è la loro gestione, cioè come organizzare

  • Multi Magazzino
  • Codici Prodotto
  • Nomi Descrizioni e Specifiche
  • Prezzi acquisto vendita sconto massimo applicabile
  • Disponibilità effettive e presunte
  • Statistiche e Riordini
  • Documentazione
  • Organizzare
  • Spedizioni

Se i prodotti sono pochi può essere anche normale una gestione visiva del magazzino, anche se è comunque perdente, mentre io consiglio l’uso di un buon ERP che permette un accurato controllo dei dati relativi ai prodotti in magazzino e avere statistiche che permettono una miglior individuazione di marginalità, campagne marketing, assortimenti, etc…

Vediamo nello specifico come gestire i punti sopra indicati relativi alle scelte della tipologia di magazzino

 

1- Multi Magazzino

Il primo Vero problema è la gestione dei differenti magazzini, ovvio che tu debba  avvalerti di un gestionale o ERP che ti permettano di  gestire più magazzini, se il tuo sistema non ti permette di gestire più Magazzini  è un vero problema.

Nella Gestione Magazzino è fondamentale sapere dove si trova il determinato prodotto, e se abbiamo 10 100 prodotti è un conto, ma quando si superano certi numeri, diventa difficile approssimare le disponibilità.

Fondamentale è dare ad ogni Sistema un magazzino, faccio degli esempi:

Il magazzino reale lo si può Chiamare:  Magazzino Azienda

per ogni fornitore che effettua Drop Shipping daremo un nome come : DROP Azienda

Per Ogni fornitore in triangolazione potremmo dare nome TRI Azienda

Infine per la merce da ordinare potrebbe aver senso fornire un nuovo magazzino

finirà che ci troveremo 10 20 30 magazzini, ma questo permetterà una miglior gestione dei prodotti e delle statistiche, è fondamentale però organizzare regole di visualizzazione consegne diverse per tipologie; se ad esempio con una triangolazione impiegheremo 4 o 5 giorni per consegnare al nostro cliente finale, è giusto indicarlo.  Quindi avremo schede prodotto ove indicato disponibile che presenteranno differenti tempistiche di consegna.

E’ meglio chiaramente creare regole per spingere e pubblicizzare i prodotti realmente a magazzino.

 

2- Codici Prodotto

Il Codice Prodotto è un numero univoco, per il tuo gestionale sito che assocerà a tale prodotto un record di magazzino nel gestionale, questo codice univoco negli e-commerce viene chiamato SKU Stock Keeping Unit, Codice identificativo di un prodotto a magazzino.

Sarà però importante conoscere anche lo sku del produttore o MPN (manufacturer part number), questo perchè in fase di ordini il fornitore chiederà il suo codice non il tuo.

Un altro codice può esser relativo alle parti di ricambio, mi spiego meglio il prodotto AB può essere composto dai singoli prodotti C – F – X – X

Infine un codice importantissimo è il codice a barre EAN  (European Article Number). I codici a barre sono univoci del prodotto stesso, mentre può esistere il codice del produttore ed un codice del fornitore ci sarà solo un codice EAN

E’ importante che tutti tali codici possano essere inseriti nel gestionale e nel sito internet, molti cercano il prodotto a cui sono interessati per codice a barre o codice produttore, sopratutto in settori tecnologici.

Potrà capitare che il il prodotto con SKU 123 e codice a barre 12345678 possa essere fornito da 2 o 3 differenti fornitori con prezzi e condizioni differenti. Questa cosa è tipica del drop shipping elettronico, sarà poi a noi e il nostro sistema inviare l’ordine al fornitore che ci garantirà la miglior condizione su quel determinato prodotto.

Accertati quindi che il tuo sistema preveda I vari codici e la possibilità di avere più fornitori per quel prodotto

 

3- Nomi Descrizioni e Specifiche

Nella Gestione Magazzino molti mi chiedono a cosa serve avere una completa descrizione nel gestionale, l’inserimento di specifiche etc.. Per prima cosa il fulcro del tuo shop non deve essere il database dell’e-commerce stesso ma il tuo ERP, sarà poi l’e-commerce ad attingere ai dati dell’erp e usare quel che gli serve.

Altra cosa importante è ad esempio l’utilizzo di specifiche utili per l’imballaggio e per la spedizione. Questi valori sono Fondamentali perchè in caso di magazzino proprio è importante avere i volumi e i pesi dei prodotti per valutare di volta in volta gli ingombri di magazzino, e chiaramente i costi di spedizione. negli altri casi chiaramente relativo a costi di spedizione, ed eventualmente alla possibilità di spedire con un corriere rispetto ad un altro.

Mi spiego meglio mettiamo che tu venda computer e arredo ufficio, potrai optare in modo automatico per l’utilizzo del Corriere A per l’invio di prodotti il cui peso volumetrico sia di XY ed optare in automatico per Corriere AB nel caso il peso volumetrico superi una determinata soglia. Questo ti permetterà di gestire al meglio sia le spedizioni, sia le richieste di preventivi ai corrieri.

Per esempio SDA ha senso per spedizioni sotto i 30 kg ed entro determinati volumi, superando tali condizioni può aver senso dare il pacco a BRT.

 

4- Prezzi acquisto vendita sconto massimo applicabile

Questo è un nodo delicatissimo, troppo spesso vedo fare calcoli del tipo compro a 100 vendo a 200  ho 100 di margine quindi posso scontare sino a 120 e mi resta comunque una buona redditività. Ma scherziamo? ed il resto?

Quando preparo un business plan alcuni clienti mi guardano con occhi storti perchè dimostro sempre o quasi che la loro attività andrebbe in perdita facendo i calcoli in modo reale e on seguendo il loro calcolo strampalato. Detto questo ci vorrebbero almeno 50 post per redigere un guida sul business plan, e non posso quindi parlarne appieno in un paragrafetto, ma cercherò di sintetizzare il concetto.

Sia nel Business Plan che ne tuo gestionale dovrai prevedere il calcolo dei costi da sottrarre alla marginalità. faccio un veloce conto d’esempio

Vendi sedie, costano 100€, prezzo di listino 150€  marginalità 50€

Quante sedie prevederai di vendere? 1000? ok spenderai 100.000€ avrai 50.000€ di margine

ammortamenti hardware 5.000€ da dividere per 1000 unità vendute = 5€ a prodotto

affitto 5.000€ da dividere per 1000 unità vendute = 5€ a prodotto

e così per affitto, materiale di consumo, costi elettricità, gas. telefono, personale etc…

Tasse Irap, IRPEF, ICI TASI o come cavolo si chiama ora

Dovrai sommare tutti i costi e ripartirli per i prodotti che venderai, sarà chiaramente una stima, ma se hai uno storico è facile fare il conto, se sei una start-up chiaro che inizialmente dovrai fare delle ipotesi. Questo calcolo deve essere presente sul tuo ERP, perché quando poi andrai a vendere la sedia e deciderai di fare una promo, saprai che il tuo costo non è più 100€ ma 120€ e quindi se vuoi guadagnare non devi scendere sotto determinati valori. Il tuo sitema di dovrà aggiornare da solo o rimboccandoti le maniche se i costi cambiano e se cambia il venduto.

Avere sempre sotto controllo l’effettivo costo e margine è IMPORTANTISSIMO per qualsiasi strategia, in questo modo saprò sempre quale sarà il mio target di pezzi venduti per coprire i costi ed avere un effettivo guadagno

Dovrai poi con il tempo avere un calcolo preciso della Lifetime Value  per sapere quanto un cliente ti porterà economicamente nella sua vita nel tuo negozio per affinare al meglio i conti

 

5- Disponibilità effettive e presunte

Chiaramente avendo un magazzino reale sappiamo sempre cosa abbiamo disponibile, mentre negli altri casi diventa un punto di domanda su l’effettiva disponibilità di merce, a volte può essere assurdo avere una gestione del magazzino virtuale se non hai poi le capacità ed il sistema che ti permetta di avere un’immediata ed effettiva giacenza, alcuni fornitori come Esprinet ComputerGross tanto per citarne alcuni che si occupano di drop shipping nel campo dell’elettronica, permettono un accuratissimo controllo delle disponibilità.

Quando effettuano un ordine sul tuo sito, tu sei il responsabile dell’effettiva consegna e qualità del servizio. Spesso capita che per un errore di sincro o per altri mille motivi, la merce non sia disponibile, e vai di annullamento, ciò è tedioso, e soprattutto il tuo sito passerà per inaffidabile.

Quando si gestiscono i magazzini ecommerce come già detto precedentemente è importante specificare sul sito e-commerce le tempistiche relative alla consegna. La gestione del magazzino è fondamentale in tal senso perché se devi ordinare, pagare in anticipo al tuo fornitore, e lui impiega 3 giorni a spedirtelo, prima che il prodotto ti arrivi e sarai in grado di spedirlo a tua volta potrà passare anche più di una settimana.

E’ quindi indispensabile inserire a magazzino le tempistiche di ricezione e quindi visualizzare sul sito e-commerce le tempistiche approssimative di consegna. Di rimando tale sistema ti può esser utile per spingere determinati prodotti, inserendo un conto alla rovescia in cui dici se ordini nelle prossime  2 ore riceverai il pacco domani.

Ove sia possibile prima di incassare soldi tramite paypal o carta di credito accertarsi delle disponibilità, dover stornare una transazione ha comunque un costo fisso e regalar soldi non ha senso.

se il tuo sistema lo prevede dovresti gestire il pagamento immediato per i prodotti che hai a magazzino e il differito per ciò di cui non hai una certezza della disponibilità

 

6- Statistiche e Riordini

Le statistiche di un magazzino sono FONDAMENTALI per l’attività di un’azienda ecommerce. Ricordo ancora anni fa un dipendente che ordinò al fornitore 10 orologi cardio perchè aveva visto che ne erano andati via 5 in un giorno. Quei 5 orologi erano fermi ed invenduti da circa 1 anno, vennero messi a costo di acquisto per darli via. Quindi non bisognava riordinarli.

Bisogna sempre avere  il quadro della situazione sottomano è importantissimo per il corretto funzionamento dell’attività ed evitare sprechi o mancanze.

Quando si hanno pochi prodotti può essere semplice seguire stagionalità, variazioni prezzo, gusti, picchi etc.. ma quando sono tanti??

Un magazzino va gestito con un ERP ben fatto proprio per avere sotto controllo la situazione e poter gestire il magazzino nel miglior modo

Le statistiche devono comprendere:

  • Movimentazione Merce
  • Venduto per articolo
  • previsioni rotture stock
  • flussi anormali
  • storico prodotti
  • Previsione Vendite
  • Rallentati di prodotti nelle vendite
  • In caso di merce con scadenza, avviso temporale dell’avvicinamento scadenza

In verità le informazioni che servono sono molte di più ma con queste si riesce ad avere un quando della situazione

Facciamo qualche esempio, un Buyer  quando vede che il prodotto A è presente a magazzino in 3 unità che il venduto è di un’unità al giorno e che il suo fornitore impiega 2 giorni a consegnare la merce, fa partire l’ordine.

ma deve essere anche in grado di evitare l’ordine se questo movimento è stato spinto da una promo dovuta a obsolescenza, o ad un picco dovuto al natale o altra festa o stagionalità

Altri dati da tener sotto controllo sono le analisi di accesso e di richieste. Questo riguard ail marketing ma è fondamentale capire se una richiesta è diminuita perchè è diminuito l’interesse o perchè in qualche modo tu non sei più competitivo.

E’ diverso non vendere più un prodotto perchè non è più richiesto, rispetto al non essere più trovato oppure all’essere fuori mercato

 

7- Documentazione

La documentazione relativa ad un magazzino, è sempre relativa alla movimentazione del magazzino stesso quindi pososno essre riassunte in due categorie:

  1. Documenti merce in entrata
  2. Documenti merce in uscita

Della merce in entrata ci sarà la distinta di carico che a sua volta sarà stata generata dall’ordine al fornitore o Copia Ordine del Rappresentante,  seguito dalla conferma ordine e quindi il carico nel gestionale delle merci in arrivo, Questo come detto Creerà una distinta di carico che il magazziniere avrà per confrontarla con quanto riceverà dal Corrire.

I magazziniere controllerà il DDT (documento di Trasporto) del corriere con la distinta ed infine valuterà se quanto ricevuto corrisponde all’effettivo carico ricevuto, capita spessissimo di avere in DDT della merce che non è stata effettivamente consegnata o sbagli di quantità.

Quando si ricevono 3 pacchi è facile capire al volo se la merce c’è tutta o vi sono degli errori, ma quando si ricevono centinaia di pacchi???

ecco che un ottimo ERP permette al magazzinieri con l’ausilio di una penna ottica di scansionare i codici a barre di ogni pacco (come avviene alla cassa del supermercato) e in modo automatico il sistema darà un resoconto a fine lavoro, questo credetemi ridurrà la mole di lavoro in modo incredibile, velocizzando il lavoro e diminuendo i problemi causati da distrazione, stanchezza etc..

altro documento in caso di errori può essere un Documento di Analisi carico, in cui vengono inserite le discrepanze analizzate

Se parliamo invece di scarico, il magazziniere avrà in mano il DDT o Documento di Scarico con cui creerà la spedizione, selezionando la merce da inserire nel pacco. Se a monte è stato fatto un buon lavoro di catalogazione della merce e della sua collocazione a magazzino. Sul documento di scarico, avrà inseriti oltre ai prodotti anche la loro collocazione a magazzino, per ridurre quindi i tempi di ricerca.

Una volta creato il pacco non resta che inserire eventuali comunicazioni chiudere allegare il cartellino della spedizione ed inviare.

Tutta questa mole di informazioni conviene informatizzarla, in magazzino invece del cartaceo ci si può attrezzare con tablet collegati a penne ottiche, o veri e propri minicomputer portatili con acclusa penna ottica.

Questi sistemi costano molto ma a lungo andare ammortizzano il loro costo grazie alla diminuzione di costi carta, costi di manutenzione e sostituzione stampanti, costi di toner.

 

8-  Organizzare

 

L’organizzazione del magazzino è importantissima per evitare di far idiozie, non solo meccanicamente mettere tutto in modo tale che sia ben evidente cosa è disponibile, ma inserire a gestionale le effettive collocazioni della merce.  perdere 2 minuti per inserire la collocazione farà risparmiare 10 minuti per trovare fisicamente i prodotti, tutti i gestionali hanno la possibilità di inerire la collocazione o mappatura del magazzino.

Se ci sono più persone che si occupano del magazzino è importantissimo studiare un modello che sia interpretabile da tutti. normalmente agli spazi si da il numero dello scaffale dell settore e del ripiano un po’ come fa ikea

 

Utilizzare una propria etichettatura o al limite il codice a barre del prodotto stesso, è indispensabile per velocizzare ogni operazione, sia negli inventari che nel carico e scarico merce. Dover inserire ogni prodotto manualmente diventa lungo, mentre con lettore codici a barre è molto più rapido.

Devi poi aver presente quali saranno le tue spedizioni tipo calcolando i pesi volumetrici del corriere, per avere i giusti imballi. cartoni e nastri adesivi con il tuo logo sonno da prediligere a quelli standard e per dare maggior risalto e professionalità al tuo pacco, e per scoraggiare i corrieri a metter mano nei tuoi colli

 

9- spedizioni

Ho fatto tre post completissimi sulle spedizioni, ti rimando quindi a quei due post:

eCommerce: Spedizioni Gestione e Organizzazione Vincente

Cosa Chiedere ad un rappresentante di Corrieri

Infine: Lista e Recensioni Corrieri per eCommerce

 

Fammi sapere cosa ne pensi .. Ciao

eCommerce Specialist, professionista consulente e profondo conoscitore della progettazione, realizzazione e produttività in ambito e-commerce, lead generation e dei processi di web marketing di un sito e-commerce di successo. Amante della lettura storica, del fai da te, del mangiar sano, dello sport (ex rugbista professionista, attuale maratoneta senza speranze), curioso per antonomasia, imprenditore padre e marito innamorato.

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