Last updated on marzo 24th, 2017 at 03:02 pm

Poco dopo Natale abbiamo realizzato una campagna Sem molto semplice. Abbiamo effettuato un A/B Test per valutare quali risultati sarebbero stati migliori o peggiori prima dell’invio definitivo per una campagna vendita.

La campagna sem è stata inviata a campione random a 1000 utenti divisi in modo equo in due tronconi. Ed una volta ottenuto il risultato inviato a circa 21.000 nominativi la campagna che ha dato i maggiori risultati.

A-B test su spedizione

 

La campagna in verità aveva lo scopo di muovere il carrello post natalizio per cercare di chiudere il budget annuale, che è poi stato realizzato.

L’idea semplice era proporre un prodotto per il dimagrimento, facendo leva sul dimagrimento, il benessere etc.. di solito campagne simili hanno un grande riscontro a febbraio, quando le persone cominciano a pensare alle vacanze al mare, ma si è deciso di provare per concludere l’anno in bellezza. Il target era di clienti che avevano effettuato almeno 1 ordine negli ultimi 3 anni, senza un’ulteriore segmentazione.

Il prodotto in questione aveva un costo di 53€ il sito chiede 6,50€ come contributo spedizione sino a 90€ di carrello.

Si è deciso quindi di fare uno sconto di 6.50 pari al carrello che si attesta in circa 12,5% di sconto.

Abbiamo fatto una prova su due fronti

A- Coupon di 6.5€ da usare per l’ordine del prodotto della campagna

B- Spedizione Gratuita per il prodotto che volevamo spingere

Entrambe le promozioni avevano valenza per un solo giorno, e sono state effettuate in giorni differenti. il 26 di dicembre il test A ed il 28 di Dicembre il test B

Di seguito i risultati:

 

Test Coupon su 500 nominativi

 

ApertureClickVendite
32
(6,4% di 500)
24
(75% di 32)
(4,8% di 500)
3
(12,5% di 24)
(0,6% di 500)

 

Test Spedizione Gratuita su 500 nominativi

 

ApertureClickVendite
26
(5,2% di 500)
17
(65,39% di 26)
( 3,4% di 500)
0

 

Cosa si capisce da questo semplice test?

che le aperture e i click si differenziano di circa l’1% mentre per le chiusure non avendo un dato possiamo solo fare delle ipotesi.

ad ogni modo, sembrerebbe che l’utente percepisce maggiormente lo sconto e lo apprezza maggiormente . Ciò però non deve essere visto come un’alternativa alla spedizione gratuita di default, io resto dell’avviso che il concetto di spedizione e costi annessi, vadano usati intelligentemente e sfruttati per vendere di più.

C’è comunque da dire che 1 delle 3 vendite generate ha sviluppato circa 140€ di vendite le altre due sono state limitate al prodotto pubblicizzato.

Nota a chiarimento

Il test non essendo stato fatto in contemporanea ma in giorni differenti può aver subito delle variazioni dovute a vari fattori, come giorno della settimana, distanza o vicinanza dal capodanno ed altro.

l’invio della mail definitiva è stata inviata il giorno 29 dando sino al 31 il tempo limite per la promo.Tutti erano clienti che avevano effettuato almeno un ordine negli ultimi 3 anni, I risultati sono stati molto simili al A-B Test e cioè:

invio totale 21376

 

ApertureClickVendite
1246 
(5,829%)
895
(71,83% di 1246)
( 4,187% di 21376)
109 
(12,179% di 895)
(0,51% di 21376)

 

Conclusione

Chiaramente questo breve post relativo ad un test specifico per un determinato sito, deve essere preso con le dovute cautele, ma può essere preso come spunto.

La spedizione gratuita è molto importante e viene molto apprezzata, ma forse è percepito meglio lo sconto della spedizione rispetto alla spedizione gratuita …. Da valutare con maggior attenzione

Sono un ottimista per natura, ho giocato a rugby per 36 anni e questo sport mi ha insegnato che nella vita: “Volere è Potere” la determinazione è fondamentale anche nel lavoro. Mi occupo di eCommerce dal 2001 ho iniziato come merchant per poi dedicarmi alla consulenza. Attualmente corro, corro tanto. Se passate per Lainate dalle 4.30 am è facile che mi incontriate mentre mi preparo per l’ennesima maratona. Ho un desiderio che è quello di aiutare imprenditori a riuscire nei loro progetti di vendite online. Attualmente siamo le pecore nere tra i 20 paesi industrializzati.